Le trasparenze come chiave di lettura dei nostri conflitti - il convitato di pietra

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Le trasparenze come chiave di lettura dei nostri conflitti

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LE TRASPARENZE COME CHIAVE DI LETTURA DEI NOSTRI CONFLITTI 
di Massimo Fornicoli



relazione presentata il 28 settembre 1985 a Mantova
VIII° Convegno di Studi Astrologici diretto da Lisa Morpurgo

La scoperta dei sistemi zodiacali B, e l'importanza delle loro esaltazioni, diverse dalle nostre, ma di cui noi subiamo l'influsso per trasparenza, mi ha suggerito lo schema che Lisa vi ha illustrato poco fa. Questo schema è la base di un'ipotesi per una nuova letttura di certe problematiche individuali, che incontro spesso nella professione di astrologo—psicologo.

Per ora, come già detto, ci serviamo di uno schema fisso, facendo sempre riferimento ai pianeti esaltati per trasparenza nei segni cosignificanti delle varie case. Perciò i conflitti prima-settima verranno sempre considerati come conflitti tra Y e Nettuno,e trasferiti automaticamente sulle case Quinta – undicesima e cosi via. Gli esempi che illustrerò chiariranno questo sistema.

Le case opposte sono normalmente complementari e si prestano ad una lettura dialettica.
Questa complementarietà si spezza e diventa conflittualità quando nelle due case si piazzano pianeti in reale opposizione tra loro. Prenderò in considerazione, oggi, solo esempi dove si manifestano tali opposizioni tra pianeti,e trasferirò il conflitto dalle due case dove si verifica realmente, alle due case proposte dallo schema delle trasparenze.
Nella analisi terrò conto solo del significato delle case e non dei segni.

La mia ipotesi di lavoro è che l'opposizione radicale esprime il contenuto latente di un conflitto,mentre l'opposizione trasferita su due settori diversi e suggerita dalle trasparenze indica il contenuto manifesto del conflitto e il suo modo di affiorare nel comportamento. Fig. 1



Prendiamo questo primo schema che ci indica il trasferimento di un conflitto prima-settima sul settore quinta-undicesima. Come vedete, l'esaltazìone A di ciascun pianeta forma un trigono con la sua esaltazione B. Ho chiamato questi trigoni "linee di scorrimento" e, in base alle esperienze già raccolte,ho potuto identificare una linea di scorrimento progressiva e una linea di scorrimento regressiva.

Cosa ci indica un’opposizione tra prima e settima? Di solito grosse difficoltà ad accettare l'esistenza o la presenza degli altri, rapporti problematici con il prossimo impostati sulla tendenza a prevaricare e sul terrore di non essere apprezzati, sul desiderio di essere unici e sul bisogno di ottenere conferme collettive. Il trasferimento sul settore quinta—undicesima ci indica due soluzioni possibili: seguendo il trigono prima-quinta,avremo la tendenza regressiva a valorizzare al massimo il proprio Io con manifestazioni vistose di super vitalità e di eccessi, e l'egopatia si cristallizzerà attorno ad un nucleo di superficiale esibizionismo, che tende a cancellare il problema degli Altri; questo trigono rappresenta infatti la linea di scorrimento di Y, pianeta conservatore che vorrebbe fermare il tempo e eliminare ogni dialettica evolutiva. Seguendo il trigono settima-undecima troviamo invece una linea progressiva di estroversione: il soggetto esorcizza gli altri trasformandoli da Nemici in amici, magari con la speranza di dominarli con il proprio fascino ma accettandone comunque l'esistenza. Vi è un'altra importante osservazione da fare: il fatto che una conflittualità prima-settima si trasferisca sull'asse quinta-undicesima, dove si addensa il pericolo di turbe psichiche, indica la pericolosità dei problemi tra l'Io e gli Altri. Ossia una mancata socializzazione tende a tradursi in una tendenza agli squilibri comportamentali.

Le soluzioni offerte delle case quinta e undecima sono infatti valide purché in questo settore non si presenti un'altra opposizione planetaria,che intensificherebbe il conflitto anziché fornirgli supporti,rendendo difficile la visione corretta della realtà. A questo proposito è significativo l'esempio figura 1a.

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E‘ il caso di una giovane donna che ha dei veri e propri disturbi psichici con conflitti riguardanti la propria identità. L'asse prima-settima è purtroppo molto compromessa e i rapporti con la madre sono stati sempre molto difficili, la Luna riceve ben tre opposizioni; e gli altri rappresentano per lei delle autorità a cui sottomettersi. Lo spostamento nelle case quinta—undicesima non risolve il conflitto poiché si ripropone con una opposizione tra Urano ed il Sole e Mercurio in quinta. Il crollo è avvenuto alla terza gravidanza quando si è sentita rimproverare duramente da sua madre il suo essere donna e il poter fare bambini; la sua immagine attraverso gli altri è andata in frantumi, per sopravvivere mangia in modo esagerato, per soddisfare un bisogno masochistico di deturpare il suo aspetto fisico di donna che la madre avrebbe voluto uomo. Fig.2


Esaminiamo ora l'opposizione tra la seconda e l'ottava casa, con le trasparenze B di Sole e Saturno che ci riportano sulla dialettica prima-settima. Il conflitto seconda-ottava è legato al desiderio di sicurezza garantito da un territorio natale protettivo, e al desiderio di evasione o di destabilizzazione scorpionico. Una opposizione planetaria tra le due case indica spesso un trauma post-natale, come illustrerà tra poco Catherine Keller, un incompleto superamento della fase orale che blocca l'evoluzione dell'individuo mettendo in discussione tutto il suo modo di essere e di agire. Molto logico appare il trasferimento sul settore prima-settima, perché in sostanza si ripropone il problema del narcisismo e dell'egopatia. Una sorta di circuito chiuso confermato dal fatto che gli assi di scorrimento tra prima-ottava e seconda-settima non formano trigoni,ma percorrono la distanza anomala e per noi priva di significato di 150 gradi. E‘ tuttavia possibile distinguere una linea di estroversione e una linea di introversione. Lo scorrimento di Saturno tra seconda e settima è estroverso poiché-il soggetto cerca in un legame contrattuale con gli altri la sicurezza e la protezione che gli furono negate dal territorio; e, come vuole Saturno, è una soluzione 'ragionevole'. Il moto del Sole dall'ottava alla prima è introverso e ritorna sull'Io quale unico strumento da valorizzare, spesso aggressivamente, per superare il conflitto. Il Sole come simbolo della egopatia è di nuovo esemplare in questo processo. L'opposizione seconda-ottava si trova spesso in persone con complessi di abbandono (Lisa Morpurgo, La natura delle case) e di alienazione e di lacerazione della propria immagine che si alterna a tentativi di recupero. Fig.2A



Il tema scelto come esempio è quello di una donna con una dura opposizione Urano casa seconda al Sole Marte-casa ottava. Il conflitto si sposta sull'asse prima-settima, la paziente lamenta una grave difficoltà nei rapporti con gli Altri e soprattutto con le donne che costituiscono lo schermo usato per proiettare la propria immagine odiata nonostante si tratti di una figlia naturale, che non ha avuto gravi problemi con l'ambiente; i disturbi di cui soffre sono piuttosto da riferire ad una non accettazione di se stessa e degli altri con i quali riesce a convivere grazie a Mercurio trigone a Luna in settima. E‘ contraria a qualsiasi tipo di unione, ama vivere sola e in questa solitudine spesso affiorano idee paranoiche di aggressione da parte degli altri.
Prendiamo ora in esame l'opposizione tra terza e nona, fig.3, con le trasparenze di Luna e Urano che ci riportano al settore sesta dodicesima.I problemi di comunlcazione, le difficoltà a parlare e ad ad ascoltare, sono alla base di molte patologie che si traducono spesso in un impaccio a camminare, o in un gesticolare eccessivo,o in una serie di tic;

La solitudine o il Volontario isolamento, proposti dalla dodicesima sono una soluzione di fuga tipicamente lunare e nettuniana. I problemi di comunicazione con gli altri infatti si annullano quando gli altri non ci sono e il soggetto è solo con se stesso. Un'altra via di scampo è offerta dalla casa sesta nella sua simbologia di salute. Rifugiandosi nella malattia e affidandosi alle cure mediche il soggetto entra meccanicamente in una comunità di suoi pari, ossia di malati, dove gli strumenti di comunicazione sono la presentazione di diagnosi, delle prognosi e dell'elenco di medicinali sulle ricette. Ovviamente questa è la proposta di Urano. In entrambi i casi non esiste una vera e propria via di uscita dal conflitto, ma solo dei palliativi. Vediamo infatti che gli assi di scorrimento di Luna e Urano non formano un trigono ma un quadrato, e sono entrambi regressivi, indicando una duplice chiusura del problema su se stesso, sia pure con modalità diverse che illustrerò meglio con questo tema. Fig.3A



Il soggetto in esame ha una opposizione terza-nona, in cui sono coinvolti quattro pianeti Marte Venere in terza e Saturno Nettuno in nona; spostandoci sulle case sesta-dodicesima troviamo un'altra opposizione, quella classica tra Luna in dodicesima e Urano in sesta, e qui permette un recupero fantastico. Veniamo alla traduzione: il soggetto vive le sue problematiche come condizione necessaria di una vita eccezionale, intento a trovare nei numerosi viaggi conferme a certi modi di essere e comunicare che ritiene giusti. Non soffrendo minimamente anzi godendo masochisticamente delle sue stranezze; assistiamo ad un predominio dalla dodicesima con un culto della follia quasi paradossale, il nostro soggetto amerà l'impossibile finché resta tale. Fig.4


Passiamo all’opposizione tra la quarta e la decima, con le esaltazioni per trasparenza di Mercurio e Giove che ci riportano al settore seconda-ottava. Il conflitto tra quarta e decima è legato al desiderio di dipendenza dalla famiglia, compensato dalla sicurezza protettiva offerta dalla famiglia stessa, e all'opposto e complementare desiderio di indipendenza e di autonomia. Vorrei segnalare che i pianeti in trasparenza sono già molto emblematici anche qui, prima che si effettui il loro teorico spostamento: Mercurio che si affaccia sui Cancro-casa quarta è il figlio ancora bisognoso dell'aiuto familiare ma già scalpitante verso la libertà. Giove che si affaccia sul Capricorno-decima casa è il denaro, la ricchezza, coefficiente basilare dell'indipendenza. Gli assi di scorrimento verso seconda e ottava sono trigoni che sfuggono alla definizione di progressivo e regressivo. Parlo infatti di introiezione per la linea che va dalla decima alla seconda, perché il soggetto riesce a superare i conflitti con la famiglia aggrappandosi al territorio, al clan, che è comunque sempre legato alle radici familiari, e balza in primo piano l'avidità orale simboleggiata da Giove, la grande importanza data al denaro. In molti casi questo comportamento è dettato dal timore che un brusco distacco dalla famiglia coinvolga la perdita dei beni materiali e si arriva così ad un accomodamento pratico che non risolve il problema, ma permette di accantonarlo in vista di determinati vantaggi.
La linea quarta-ottava è invece di proiezione, perché ha uno scatto nettamente mercuriale. Si sceglie di rinunciare alla sicurezza per affrontare il rischio, ma rimane un legame nevrotico con questa sicurezza perduta che spinge spesso i soggetti ad affrontare ogni sorta di rischio per provare a se stessi, e soprattutto alla famiglia, che non si ha bisogno di protezione. Significativo è il caso che vi propongo ora. Fig.4A





Si tratta di un ragazzo molto giovane, con una opposizione quarta-decima tra Nettuno-Luna. Gravi problemi col territorio ne hanno caratterizzato l'infanzia, resi più crudi da un quadrato tra Plutone in seconda e Venere in quinta; la carriera militare lo sollevava dalla dipendenza della famiglia dandogli la possibilità di mantenersi con un lavoro, l'asse di Giove trovava una sua risposta e appaganento; la seconda si allacciava bene con la decima. La casa ottava rimaneva vuota subendo una opposizione di un Plutone stimolatissimo che reclamava la sua presenza e possibilità concreta di azioni rischiose che il trigono Urano a Marte e Giove appoggiava con baldanzosa spavalderia. La roulette russa fu l'ultima invenzione della sua fantasia e fu cosi che se ne andò in una estrema sfida. Fig.5


Con l'opposizione tra quinta e undicesima troviamo le esaltazioni per trasparenza di Plutone e di X che ci riportano al settore terza-nona. Il trasferimento sembra a prima vista più oscuro, più enigmatico dei precedenti; ma non per lo psicologo o per l'analista che si trovano spesso di fronte a manifestazioni nevrotiche sconcertanti, e ora chiarissime alla luce delle trasparenze. Il conflitto quinta-undicesima ci parla ai eccessi e di moderazione, di sessualità e di distacco, di riproduzione dell'Io identico a se stesso e di contestazione del patriarcato. Come sappiano, qui corre il filo dell'equilibrio mentale insidiato da molti traumi tra i quali emergono i traumi natali. Questo conflitto alimenta una serie interminabile di nevrosi. E‘ molto probabile che, nella loro esaltazione, Plutone e X, privati dei loro paralleli sessuali Marte e Venere, rendano più mobile la libido dando un sottofondo sessuale anche a settori e attività che normalmente sembrano ben lontane dalla sessualità. Così si spiega il trasferimento sull'asse terza-nona e così si spiegano gli attacchi di angoscia che insorgono alla sola idea di muoversi, di spostarsi, di frequentare la gente, che caratterizzano le nevrosi fobìco-ossessive legate ad un particolare investimento libidico. Il moto di fuga dalla quinta alla nona rappresenterebbe per il soggetto una espulsione dell'utero materno verso il lontano con gravi timori; spesso questi soggetti si sentono al sicuro in luoghi non troppo grandi e non eccessivamente piccoli. C’è un tentativo di ricostruirsi un utero. La fuga dalla undicesima nella terza propone al soggetto il rapporto con i propri simili, rapporto che non necessita della componente marziana di cui Plutone ora è privato e che escludendo coinvolgimenti sessuali non fa temere grandi rischi. Fig.5 A

Il tema presenta una opposizione tra Luna-Nettuno in quinta e Saturno in undicesima; lo scorrimento ci riporta sull'asse terza-nona. Questa donna soffriva di agorafobia, aveva attacchi angosciosi se doveva uscire. Un tale comportamento aveva il preciso scopo inconscio di farla apparire malata e debole a tutti coloro che la guardassero. L'analisi mostrò una componente sessuale che si esprimeva in una ostilità inconscia verso la madre e poi verso se stessa. Il conflitto si trasferiva sulla problematica terza-nona e si evidenziava in maniera esibizionistica facendo leva su Plutone isolato. Fig.6


Passiamo infine all'opposizione tra la sesta e la dodicesima.ci muoviamo tra case che conosciamo già; ricordo ai meno attenti che un conflitto sull'asse terza-nona rimandava sull'asse sesta—dodlceslma; qui partendo dalla sesta-dodicesima si arriva nella quarta-decima. Le Linee di fuga sono quella di Marte dalla sesta alla decima, che trova nella canalizzazione della norma una possibilità di successo senza coinvolgimenti affettivi di alcun genere; quella di Venere dalla dodicesima nella quarta che ritorna nostalgicamente nella propria famiglia sacrificando il successo. Di fronte ad una normalità vista come oppressiva si può fuggire in un infinito senza limiti mantenendo come protezione l'affettività. Fig 6 A





Il tema che potete osservare è l'ultimo ed è il più complesso; l'ho lasciato come conflitto sesta—dodicesima, che ci riporta sulla quarta-decima dove troviamo una opposizione che acuisce la problematica personale del soggetto e ci rimanda sull'asse seconda-ottava dove per un ‘altra opposizione arriviamo alla prima—settima. Il filo d'Arianna voleva che il percorso fosse obbligato per questo giovane e lui lo fece proprio, in questo ordine.
Quest'uomo con il Sole in sesta isolato, appena adolescente cercò disperatamente di uscir fuori dalla famiglia con lavori di qualsiasi tipo, diventando indipendente.
E' inutile dire che le sue imprese si rivelarono sempre fallimentari e la famiglia correva in soccorso; e soprattutto la madre provvedeva a rifornirlo di denaro. Voleva uscir fuori dalla sesta e sentiva il confronto con gli altri come ossessivo, faceva di tutto per mettersi in mostra in modo positivo ma niente sembrava andargli bene. La tensione degli ultimi anni traspariva dal suo volto, non avrebbe mai accettato di vivere un'altra simbologia della sesta, quella di malattia, così una notte il suo giovane cuore si fermò non riuscendo a tenere il ritmo che gli veniva continuamente richiesto.

Concludo ricordando che questo lavoro doveva servire a stimolare quanti di voi si ostinano a far risiedere tutto il loro tema in una o due opposizioni senza tener conto della complessità e ricchezza che lo Zodiaco fornisce, in modo sovrabbondante, a chi con costante applicazione gli dedica i propri sforzi scavalcando la più banale delle consultazioni.
Spesso si scoprono delle vie di interpretazione sulla propria pelle, ma né io né Lisa abbiamo opposizioni nei nostri temi e ciò ci ha subito proiettati un pò affranti alla ricerca di altre applicazioni dello stesso sistema, applicandolo allo quadrature, che per ora vi risparmio e che sarà forse oggetto della mia relazione al prossimo congresso.
Infine vi lascio parafrasando il dottor Noguchi, noto medico legale; egli dice “ogni caso fa imparare delle lezioni; spiegare queste lezioni e tradurle in leggi è l'essenza del lavoro del Coroner, e là dove si ostina a regnare il mistero noi dobbiamo essere guidati da questo pensiero che costituisce il principio della medicina legale. Non c'è strada da seguire. Sta a noi tracciare una strada". Questo principio sembra racchiudere in modo efficace, la metodologia di Lisa Morpurgo a cui noi tutti siamo grati e che costituisce una vera e propria tecnica del pensiero.
N.B.
I temi qui esaminati sono stati debitamente alterati per evitare riconoscimenti, è pertanto impossibile risalire all'originale pur garantendo che si tratta di individui veri e propri e che niente è stato inventato.

Massimo Fornicoli 

28 settembre 1985 Mantova

   


 
 
 
 
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