Definire i confini - il convitato di pietra

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Definire i confini

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Definire i confini:
Asse 1°/7°- Asse 2°/8°
di Franca Mazzei




Sono questi i due Assi zodiacali che esprimono le modalità attraverso le quali ciascun essere umano definisce, riconosce, difende, perpetua o rivoluziona i propri “confini”: quelli che intercorrono da un lato tra l’Io e gli Altri – e quindi tra il bisogno di auto-affermazione e la necessità-capacità-desiderio di interagire e mediare con gli Altri (Case 1° e 7°) - e dall’altro tra ciò che è mio e ciò che appartiene agli Altri, tra quel che l’Io trova alla nascita e quel che invece si ritroverà a perdere o a conquistare, accettando o meno di affrontare un certo numero di rischi (Case 2° e 8°).
Si tratta di confini che se nell’Asse 2°/8° possono talora risultare sfumati, nel caso dell’Asse 1°/7° sono invece drasticamente netti (in modo talvolta drammatico, come sottolinea Lisa Morpurgo).
Ci troviamo insomma di fronte ad un confronto/scontro tra territori fisici e mentali che possono integrarsi oppure entrare in collisione: a seconda dei Segni in cui queste Case si collocano, degli eventuali Pianeti che ospitano, e naturalmente del contesto più generale costituito dal tessuto del Tema Natale nel suo insieme.

L’ASSE 1°/7°

L’Io della Casa 1° si oppone agli Altri della Casa 7°, dicevamo. Ma se questi “altri” possono essere amici/amanti/coniugi o nemici da annientare, oppure costituire una platea indifferenziata, l’Io della Casa 1° ha sempre e comunque bisogno di un palcoscenico e di un occhio di bue per sentirsi accettato, unico, vivo.
Ma attenzione: qui non parliamo di quell’Io che costituisce il nucleo essenziale attivo e “maschile” della personalità, rappresentato dal Sole, ma semmai delle modalità in cui quell’Io solare si presenta al mondo.
Perché, non dimentichiamocene, la Casa 1° comincia con la cuspide dell’Ascendente, che rappresenta la “maschera” dell’Io, il suo temperamento, il suo carattere, il modo in cui si muove e reagisce agli input esterni, e spesso anche il suo aspetto esteriore.
L’Ascendente-Casa 1° governa infatti anche il corpo fisico: quel corpo fisico che per le religioni orientali è solo l’involucro esterno, e quindi per certi versi appunto la “maschera” della vera essenza vitale.

L’Ascendente-Casa 1° rappresenta dunque le modalità concrete attraverso le quali ognuno di noi esprime gli ingredienti del proprio Io.
E a parità di ingredienti (lo stesso Segno solare), l’ espressione pratica potrà essere aggressiva o morbida, estroversa o introversa, ma comunque tesa in ogni modo ad affermare l’Io: un ambizioso Sole in Capricorno deciso a conquistare autonomia e solidità, salirà sul palcoscenico della Casa 1° travestito da agnellino desideroso di coccole e conferme se a fargli da “maschera” è un Ascendente Cancro, mentre all’opposto tenderà ad imporsi senza mezzi termini se il suo Ascendente sarà per esempio in Leone.
Ma in entrambi i casi, sempre ammesso che il tessuto del Tema Natale nel suo insieme lo consenta, mirerà ad ottenere il medesimo risultato: affermarsi.

Lo psichiatra Vittorino Andreoli opera un’interessante distinzione tra “Io” e “sé”: “Secondo Freud”, scrive, “dentro ciascuno di noi c’è un’organizzazione composta da “es” , “io” e “super-io”. Il “sé” indica invece la dimensione sociale dell’Io, il modo in cui l’Io si rapporta agli altri”.
Affermare il proprio sé significa dunque trovare un significato e un ruolo a noi stessi rispetto alla comunità in cui ci troviamo a vivere e al mondo: se questo significato viene a mancare ci sentiamo isolati, non percepiti, svuotati, al limite persino depressi.
L’Io invece è il narciso racchiuso in se stesso: laddove il sé per realizzarsi ha bisogno d’interagire con l’altro, l’Io può realizzarsi anche in assenza degli altri, come se questi costituissero solo un’indifferenziata platea.
A seconda dei soggetti dunque, la 1°Casa può esprimere un “io” (che ha soprattutto bisogno di un palcoscenico), o un “sé” (che per realizzarsi necessita invece di un rapporto con l’Altro-Casa 7°): oppure entrambi, dipendentemente dalle fasi di vita e dal processo evolutivo individuale.
Ma anche nei soggetti più evoluti che abbiano intrapreso un cammino interiore di messa in discussione di se stessi e quindi di crescita, nella 1°Casa permane la necessità di essere riconosciuti “eroi”, e non c’è eroe senza antagonista (quell’antagonista che l’Io individua nell’opposta Casa 7°).
D’altro canto nella 7°Casa non ci sono soltanto l’interazione, il confronto, la condivisione pacifica e la mediazione, ma anche la tendenza a miscelarsi/trincerarsi tra gli Altri nel rifiuto di affrontare di petto, coraggiosamente e in prima persona certi ostacoli, scelte e situazioni.
Se la Casa 1° può essere manichea (o con me o contro di me, le cose sono bianche o nere, giuste o sbagliate, vere o false), la Casa 7° può diventare pilatesca (hanno ragione tutti, non si possono prendere posizioni e decisioni nette), e in certi casi pericolosamente salomonica (uccidere il bambino per tagliarlo perfettamente in due).
La Casa 1° dice: “non posso vivere se non affermo il mio ego”, e poco importa se questo avviene a capito o a scapito dell’altro (ci sono i capi di stato coraggiosi e giusti, e gli attori straordinari, ma anche i dittatori e i violenti).
La Casa 7° proclama: “non posso vivere se non in relazione agli altri”, una relazione che può assumere le forme più disparate (amore, collaborazione, invadenza, giudizio critico, perdita di confini, dipendenza).

Nota bene: per quest’Asse come per l’altro che tratterò subito dopo vale la “regola” che ciascuna delle Case interessate assume maggior peso laddove ospiti uno dei Pianeti signori del Segno cosignificante (per esempio Marte o Sole in 1°, oppure Venere o Saturno in 7°, ma anche un Giove in 2° o un Plutone in 8°), e lo stesso vale nel caso in cui ospiti il dispositore del Segno in cui cade (per esempio un Giove in 1° per un Ascendente Sagittario, o un Urano in 7° per un Discendente in Acquario, come pure un Mercurio in 2°Casa Gemelli o un Nettuno in 8° Pesci).
Di maggior rilievo anche le Case che cadono nei Segni cosignificanti (per esempio la 2° in Toro) o in Segni affini (l’8° in Ariete, Segno che in comune con lo Scorpione ha sia Plutone che Marte).
Notevole importanza (al negativo o al positivo) assumono anche le Case che ospitino stellium planetari, pianeti totalmente beneficati, totalmente lesi o totalmente isolati.

LA 1°CASA

Significati schematici: Carattere – Temperamento - Aspetto fisico – Corpo fisico – Affermazione dell’Io – Capacità d’imporsi – Egopatia – Competizione – Antagonismo -Sopraffazione dell’Altro - Palcoscenico - Narcisismo - Intraprendenza – Nuove iniziative - Impazienza - Impeto - Energia.
Attività correlate: Attore, direttore d’orchestra, sportivo, coach, direttore, capo, ruoli di comando in genere, attività di tipo pionieristico.

I Pianeti simbolicamente Signori

Segno cosignificante: l’Ariete.

Marte: energia vitale, impeto, forza, aggressività, capacità di difendersi dai nemici e dagli ostacoli, guerra, competitività, volontà di primeggiare.
Sole: affermazione dell’Io, egopatia, solarità, bisogno di unicità.
Plutone: capacità di assumere una maschera, di recitare, di manipolare, di sedurre, di esercitare un potere.
Y-Eolo (per esaltazione in trasparenza): il dna che si perpetua, i confini netti dell’Io e del corpo fisico, l’identità, la non permeabilità.

La cosignificanza tra Casa 1° e Segno dell’Ariete non implica però un’assoluta identità o sovrapponibilità: come per tutte le altre Case zodiacali, in misura maggiore o minore. permangono comunque delle differenze tra il Segno e la Casa cosignificante.

In questo caso, per esempio:
la 1°Casa non rappresenta in sé né le armi né l’esercito:
l’Ariete non rappresenta l’attore né il corpo fisico.

Effetti di risucchio: una 7°Casa vuota o debole di fronte ad una 1°Casa molto forte o piena (che ospita per esempio uno stellium planetario), tenderà ad esercitare un “effetto di risucchio” sulla opposta Casa 1°: per compensazione (un po’ come avviene in fisica con i vasi comunicanti), i significati della 7°Casa balzeranno in primo piano, cercando di recuperare forza e ruolo.
Questo fenomeno ha spesso luogo anche quando ci si trovi di fronte ad un soggetto che abbia Sole e Ascendente nel medesimo Segno.

Successione di due Segni nella 1°Casa: è un fenomeno frequentissimo per tutte le Case, ma nel caso della 1° assume un significato di rilievo, perché quella della 1°Casa è forse la cuspide di maggior peso nel Tema Natale (in quanto delinea il temperamento dell’Io). In linea di massima il Segno più importante è quello in cui cade la cuspide, a meno che non si collochi agli ultimissimi gradi di un Segno, lasciando al Segno successivo l’intera 1°Casa (e a quel punto basterebbe un minimo spostamento dell’orario di nascita, anche di qualche minuto, per mettere in dubbio la cuspide dell’Ascendente). Comunque nella maggior parte di questi casi si ritiene che entrambi i Segni concorrano a definire l’Io: spesso il primo descrive l’aspetto fisico e il secondo il temperamento, oppure il primo prevale nella prima fase della vita e il secondo invece negli anni della maturità.
Last but not least: tende ad assumere un peso rilevante il Segno tra i due che sia eventualmente occupato da uno o più Pianeti.




Penelope Cruz, la bellissima e bravissima attrice spagnola musa del grande regista Pedro Almodovar, ha il temperamento esuberante e passionale, i colori scuri e i tratti marcati tipici di un Ascendente Ariete, ma anche le forme morbide e sensuali che le derivano da una 1°Casa interamente in Toro. Il suo Sole piazzato in 1°Casa in congiunzione all’Ascendente (oltre che a Mercurio) parla non solo di straordinaria carica di femminilità e sensualità (si colloca nei gradi di X-Proserpina), ma soprattutto del suo innato bisogno di avere un palcoscenico su cui brillare. L’istinto alla recitazione è sottolineato anche dal suo Plutone (maschera teatrale) in 6°Casa-lavoro. Ma senza quell’egocentrico Sole in 1°Casa – tenuto conto della sua tenera e poco protagonistica Luna in 4° Cancro, e della sua 10°Casa vuota – probabilmente non avrebbe avuto quella forte spinta all’auto-affermazione che è uno degli ingredienti fondamentali del successo.


Ayrton Senna, il celebre pilota automobilistico brasiliano, tre volte campione del mondo di Formula 1 (’88, ’90 e ’91), morto in un incidente durante il Gran Premio di San Marino nel ’94, è stato uno dei più grandi corridori di tutti i tempi, animato da un coraggio, da una grinta e da un impeto che sono tutti lì, in quel suo Marte piazzato in 1°Casa: secondo Lisa Morpurgo è frequente che chi possieda un Marte in 1°, specie se di sesso maschile, tenda a trasporre sull’automobile una simbologia di tipo fallico. Quello di Senna è un Marte tanto più forte e agguerrito in quanto completamente leso, desideroso di conferme, di competizione, di rischio: il dispositore della 1°Casa (Urano) collocato in 7°Casa parla proprio della costante competizione con gli Altri (in questo caso gli altri piloti). A sottolineare il suo protagonismo interviene anche il Sole totalmente leso ai primissimi gradi dell’Ariete (quelli di Marte). L’8°Casa in Vergine, poi, sembrerebbe proprio parlare di “morte sul lavoro”, come in realtà è accaduto. A stemperare il tendenziale machismo dei suoi valori astrologici, interviene però l’Ascendente in Acquario, quello che gli fece dire: “ I ricchi non possono vivere su un’isola circondata da un oceano di povertà. Noi respiriamo tutti la stessa aria. Bisogna dare a tutti una possibilità”.



Nel Tema Natale di Pietro Pacciani, il contadino toscano a capo dei “compagni di merende” (Mario Vanni, Giancarlo Lotti e Fernando Pucci) a cui si attribuiscono gli otto efferati delitti seriali del “mostro di Firenze” commessi tra il ’68 e l’’84 (e di cui ancora non si è scoperto il mandante, pare un ricco chirurgo con l’hobby dei riti satanici), la 1°Casa ospita Plutone: l’oscuro, misterioso, teatrale, crudele, bugiardo, manipolatorio, amorale Plutone. Un Plutone tanto più rilevante in quanto si oppone ad un duro Sole in Capricorno nella plutonica 8°Casa, e si allea all’Ascendente nei plutonici Gemelli, oltre che ad un Marte nel bellicoso Ariete. La storia della sua vita (omicidi, stupri e violenze) è forse tutta lì, in quel Plutone in 1°Casa che la Morpurgo non a caso definisce “trionfale e pericolosissimo”. Un Plutone che a Pacciani elargì anche la capacità di recitare il ruolo del povero contadino ignorante, inoffensivo e innocente (Luna in 12°Casa, 1° Casa in Cancro) in modo così convincente da farsi assolvere in primo grado. Morì d’infarto in circostanze assai sospette poco prima della riapertura del processo (Sole-cuore in 8°Casa-morte).

LA CASA 7°

Significati schematici: gli Altri, il pubblico, la platea, l’orchestra, le associazioni, le società, i contratti, il matrimonio, i rapporti stabili a due, la giustizia, la legge, il processo, la mediazione, l’invadenza fisica o morale nel territorio altrui, la dipendenza dagli Altri o dal loro giudizio

Attività correlate: avvocato, magistrato, mediatore, attività che richiedano un “pubblico” o un’associazione, oppure al servizio degli Altri.

I PIANETI SIMBOLICAMENTE SIGNORI

Segno cosignificante: Bilancia

Venere: amore oblativo, inoffensività, pace, senso del bello, buon gusto, amabilità, comodità, pigrizia, narcisismo, buona educazione, bon-ton.
Saturno: capacità di giudicare, discernere, mediare e contrattare, giustizia, legge, stabilità e durata.
X-Proserpina: femminilità, protettività
Nettuno (per esaltazione in trasparenza): la perdita dei confini dell’Io a contatto con l’Altro, l’Io che muta, si evolve o si perde nell’Altro, l’ideale (illusorio) di un compagno “perfetto”.

Rispetto al Segno cosignificante:

La 7°Casa: non rappresenta il senso del bello, l’etica e l’eleganza, non è la poesia, la grafica, l’Arte né la ricerca di armonia;
La Bilancia: non è il pubblico, non rappresenta il contratto che governa gruppi o società.

Effetti di risucchio: un Casa 1° debole o vuota di fronte ad una Casa 7° particolarmente forte tenderà per compensazione a potenziare i suoi significati e il suo ruolo. Per cui paradossalmente potrebbe dare al soggetto caratteristiche arietine o comunque egopatiche.

Successione di due Segni nella 7°Casa: è un caso molto comune, e come di consueto tende ad avere più peso il Segno in cui cade la cuspide. Ma laddove questa si collochi alla fine di un Segno lasciando la maggior parte dello spazio al Segno successivo, è probabile che la cuspide stia ad indicare per esempio cosa il soggetto vuole da un rapporto stabile a due, mentre il Segno che segue indichi le modalità in cui tenderà a viverselo (anche in contraddizione con i significati della cuspide stessa).
Naturalmente assume notevole peso il Segno tra i due che eventualmente ospiti Pianeti.



Nel Tema Natale di Gino Strada - il chirurgo italiano fondatore di “Emergency”- l’organizzazione umanitaria per la cura e la riabilitazione delle vittime di tutte le guerre – brilla una Venere beneficata in 7°Casa (amore per gli Altri, attenzione alla salute-Venere degli altri, capacità di attirare amore), in trigono a Nettuno in 10°Casa (gli Altri come oggetto/soggetto di un ideale che diventa l’unica “carriera” possibile), in sestile alla tripletta Saturno-Marte-Plutone in 8°Casa (un ideale che sfora in impegno politico, ma anche nella coraggiosa accettazione di eventuali rischi da affrontare). Che sia un uomo generoso ce lo dice anche il suo bel Giove in 1°Casa Sagittario (la sua vita si svolge all’estero, e viaggia di continuo), mentre la sua Luna in Vergine sottolinea la spinta a mettersi al servizio degli altri. Nota interessante: Mercurio, dispositore della sua 7°Casa in Gemelli, si trova in 4°Casa: come a sottolineare che nel suo continuo girovagare, nella sua deliberata rinuncia ad un habitat stabile e ad una famiglia propriamente intesa, sono gli Altri (7°Casa) la sua vera patria e l’unica vera famiglia possibile (4°Casa).




Magistrato presso il tribunale di Milano, Ilda Boccassini ebbe un ruolo molto attivo nella famosa inchiesta denominata “Mani pulite” capeggiata da Antonio di Pietro. Attualmente si occupa soprattutto di criminalità organizzata, mafia e terrorismo. Nel suo Tema Natale spicca la congiunzione Luna-Urano in 7°Casa, tanto più rilevante in quanto quella Luna è proprio il dispositore della sua 7°Cancro: una sensibilità (Luna) alla giustizia (7°) che nel suo caso diventa lavoro, scelte definite, espressione attiva e concreta dell’Io (Urano). Il suo rigore e il suo impegno vengono sottolineati dalla 1°Casa interamente nel saturnino Capricorno. Anche la Boccassini, come Strada, sembra mossa da un ideale (in questo caso di giustizia): Nettuno in 9°Casa Bilancia congiunge il Mezzo Cielo.



Ecco un esempio lampante e tristemente celebre di come una 7°Casa sontuosa e iper-occupata possa provocare tragedie… Nel Tema Natale di Adolf Hitler, il dittatore tedesco responsabile dell’Olocausto, la Casa 7° ospita infatti Sole, Marte, Venere e anche Mercurio (quest’ultimo in 6°Casa ma strettamente congiunto al Discendente): Marte rappresenta evidentemente la violenza esercitata sugli Altri/7°Casa, il Sole sembra indicare che l’affermazione dell’Io avviene proprio attraverso il plauso e la conquista (letterale) degli Altri, mentre Venere rivela la sua indubbia e fatale capacità di sedurre. Di sedurre l’intero popolo tedesco, ma anche molte donne: come vuole la sua congiunzione Luna-Giove. Da notare che la 7°Casa comincia in Ariete (violenza, aggressione, guerra) e finisce in Toro (annessione degli altri al proprio territorio). Interessante anche l’effetto di risucchio che si crea tra la 7° piena e la 1° vuota (la sua egopatia era platealmente patologica), una 1° nel crudele Scorpione. Saturno totalmente leso in 10°Casa la dice lunga sul suo strapotere e sulla sua rovinosa caduta, ma anche sulla sua innata tendenza a non accettare altre regole se non le proprie, e ad imporle a tutti i costi, persino contro ogni logica.

ASSE 2°/8°

Qui la contrapposizione è meno drammatica di quanto non avvenga per l’Asse precedente: entrambe le Case (benché rappresentino valori più numerosi rispetto a 1° e 7°) sfruttano l’una i significati dell’altra, in un interscambio dialettico che rende più sfumato il conflitto, al punto da farlo virare per certi versi in una sorta di “collaborazione”.
Per esempio, entrambe rappresentano il denaro (quello proprio nella 2° e quello degli altri nell’8)°, e il bisogno di stabilità economica espresso dalla Casa 2° spesso si ritrova a sfruttare la morte veicolata dall’8° (le eredità, per esempio).
D’altro canto nell’8° c’è quella organizzazione e regolamentazione della polis (rappresentata dalla 2°) da cui deriva la politica.
Vita e morte, buio e luce si avvicendano in entrambe:
sebbene sia nell’8° che albergano il buio, il mistero e la morte, mortale o come minimo paralizzante è l’immobilismo della Casa 2°, a cui si contrappone la continua capacità di rinascere dell’opposta Casa 8°; così come cieca è la tendenza della 2° a non voler guardare al di là dei limiti rassicuranti del proprio orticello, mentre l’8° accetta di correre quei rischi e quelle sfide che sono l’unico vero passaporto per una vita pregna di senso.
La 2° è placida, bonaria ma conservatrice, l’8 perversa, eversiva, vitale.
Nella 2° è forte il senso del possesso (io sono ciò che tocco e vedo, ciò che mi appartiene), mentre nell’8° predomina quello dell’essere (io mi distacco dalle sicurezze materiali, io sono in contatto con ciò che non si vede), anche spogliato da orpelli e possessi concreti.
La 2° conserva e tramanda, l’8° disperde, distrugge oppure moltiplica: da un lato il salvadanaio o il terreno su cui costruire la casa, dall’altro il gioco d’azzardo, la banca, la borsa.
Nel suo celebre “Avere o Essere”, Erich Fromm sembra parlare di quest’Asse quando afferma che l’essere si contrappone all’avere e all’apparire (due dei significati tipici della Casa 2°, la casa dei possessi materiali e dell’immagine per eccellenza), sottolineando come la “modalità avere” dica “ io sono ciò che ho”, mentre la “modalità essere” dichiari “io sono perché vado al di sotto della superficie”, quindi al di sotto delle apparenze (siano esse riferite al corpo fisico o ad oggetti materiali): un andare al di sotto che è uno dei valori topici dell’8°Casa.
Nella visione di Fromm, la sicurezza derivata dal possesso (Casa 2°) genera inevitabilmente insicurezza: paura dei mutamenti economici, dei ladri, della morte (valori della Casa 8°). L’eroe invece non ha paura di nessuno e di niente, e in mitologia e religione sono proprio gli eroi quelli che si distaccano dall’habitat e dai possessi materiali.
Ma perché questo distacco avvenga in modo sano e produttivo, è necessario che il contatto con l’habitat e con il clan siano stati gratificanti, di modo da non generare sfiducia in se stessi e nel mondo: tipica delle lesioni tra 2° e 8° è quella “sindrome d’abbandono” che porta il soggetto a rifiutare un clan da cui si è sentito rifiutato, ma nell’incapacità o difficoltà a camminare serenamente sulle proprie gambe.

LA CASA 2°

Significati schematici: il primo contatto con l’ambiente, fiducia o sfiducia nell’ambiente, l’habitat, il clan familiare, i beni di famiglia, vista e immagine, le sicurezze materiali, solidità, chiusura nel territorio, possesso, oralità, egoismo.

Attività correlate: attività correlate alla terra, all’ambiente, all’ecologia, alla gastronomia, alla televisione, ottico, oculista, fotografo, attore, fotomodella, cantante, architetto, proprietario terriero.

I PIANETI SIMBOLICAMENTE SIGNORI

Segno cosignificante: Toro

X-Proserpina: l’utero ingravidato, la capacità di accogliere, nutrire e proteggere, la flora e la fauna, l’ambiente.
Giove: benessere materiale, sensualità, possessività, onestà, sincerità, moralismo.
Venere: gli affetti, la bonarietà, le comodità, vita sana, salute.
Saturno (per esaltazione in trasparenza): le leggi della natura e del clan.

Rispetto al Segno cosignificante:

la 2°Casa non è il legno, né la campagna, né la salute;
il Toro non è l’immagine, né l’ambiente post-natale, non rappresenta il territorio, il cinema, né il denaro.

Effetti di risucchio: una Casa 8° vuota di fronte ad una 2° piena tenderà a potenziare sensibilmente i suoi significati nel tentativo di compensare un’innata debolezza.

Successione di due Segni nella 2°Casa: rimando all’analisi puntualissima di Lisa Morpurgo nel testo “La Natura delle Case”, (pagine 39 e 40 nell’edizione Longanesi).




Robert Mapplethorpe, il grande fotografo statunitense, celebre per i suoi ritratti di personaggi famosi e per le sue foto sado-maso, morì di AIDS nel 1989. Nel suo Tema Natale spicca la congiunzione Venere-Mercurio in 2°Casa (la Casa dell’immagine e della fotografia): d’altro canto il dispositore della 2° in Sagittario è proprio quel Giove-vista che si colloca in 1°Casa in congiunzione al Sole, nel Segno dello Scorpione (il Segno della camera oscura, ma anche del sado-maso). Responsabile del suo grande successo (oltre a quel “fattore c” veicolato da un Giove in 1°Casa congiunto al Sole), è di certo anche il dispositore della 10° Leone in 1° (di nuovo quel Sole), a cui possiamo senz’altro aggiungere la doppietta Plutone-Saturno in 10° in stretta congiunzione al Mezzo Cielo.



Re di Spagna e sovrano del Sacro Romano Impero, Carlo V visse tra il 1500 e il 1958. Divenuto re a soli 15 anni, si ritrovò man mano a capo di un impero talmente vasto (si estendeva su ben tre continenti!) da dichiarare con esibito orgoglio, e non a torto: “Sul mio regno non tramonta mai il sole”. E’ di certo il suo strepitoso stellium planetario in 2°Casa (Sole, Mercurio, Venere, Giove e Urano) ad indicare il possesso di un territorio talmente sconfinato, tanto più che la 2°Casa si colloca in gran parte proprio in Pesci, il Segno degli spazi infiniti, o comunque fuori dalla norma. La continua evoluzione personale che lo portò man mano ad affrancarsi dai vari “consiglieri” per decidere e regnare di testa sua è sottolineata dal Nettuno in 1°Casa, mentre Plutone in 10°Casa Scorpione parla proprio di potere, carriera e successo in politica.



Malika Ayane, la giovane cantante molto apprezzata per la sua voce, per le sue raffinate interpretazioni e per il suo look mai banale, è nata in Italia da madre italiana e padre marocchino. Il talento per il canto, ma anche la cura della propria immagine, sono rintracciabili nello stellium planetario in 2°Casa (Sole, Luna e Mercurio), oltre che nell’Ascendente in Sagittario e nella triplice congiunzione Giove-Nettuno-Venere in 1°Casa. Non da ultimo, la 6°Casa-lavoro cade proprio in Toro (il Segno della voce e dell’immagine). Mercurio in Capricorno ci parla di un’adolescenza “adulta” (ha cominciato ad esibirsi e a guadagnare giovanissima, intorno ai 14 anni).

LA CASA 8°

Significati schematici: il denaro degli altri, le eredità, il distacco dall’habitat e dal clan familiare, la politica, la mafia, la finanza, la Borsa, gli istituti bancari, le assicurazioni, la smania di dominio, il rischio, le sfide, il gioco d’azzardo, i segreti, le menzogne, l’occultamento, la stregoneria, la manipolazione, la corruzione, la precarietà, l’albergo, la morte, le capacità di rinascita, eros e thanatos, il mistero, il buio, l’eversione

Attività correlate: banchiere, bancario, politico, mafioso, speleologo, psichiatra, mago, editor, doppiatore, regista, attività relative alla finanza, becchino, scrittore di gialli, spia, notaio, assicuratore, agente immobiliare.

I PIANETI SIMBOLICAMENTE SIGNORI

Segno cosignificante: lo Scorpione

Plutone: maschera, manipolazione, politica, mafia, oscurità, morte, audacia, sfida, rischio, eros, occulto, nascosto, seduzione, potere, coraggio.
Mercurio: intelligenza, arguzia, mobilità.
Marte: forza, aggressività.
Sole (per esaltazione in trasparenza): capacità di rinascita, desiderio di auto-affermazione, ruolo da “padrino”.

Rispetto al Segno cosignificante:

L’8°Casa non rappresenta il petrolio, né lo humor e neppure i macellai.
Lo Scorpione non è in sé politica né pompe funebri, non rappresenta le modalità della morte, non indica gli agenti immobiliari né gli assicuratori.

Effetti di risucchio: come accade per le altre Case analizzate, una 2°Casa vuota di fronte ad un’8° molto occupata tenderà a potenziare i suoi intrinseci valori.

Successione di due Segni nell’8°Casa: in linea di massima il più rilevante rispetto ai significati della Casa sarà il Segno in cui si colloca la cuspide, a meno che il successivo non sia occupato da Pianeti.



Coccinelle (nome d’arte di Jaqueline-Charlotte Dufresnoy, nata Jacques Charles), fu ballerina, attrice e cantante, ma diventò famosa soprattutto per essere stata la prima francese (ed una delle prime in assoluto al mondo) a cambiare sesso. Debuttò sulle scene come travestito nel 1953 e questo suo “occultare” la sua vera identità sessuale fece la sua fortuna. Un “occultamento” che nel suo Tema Natale è facilmente rintracciabile nel poderoso stellium planetario in 8°Casa (Sole, Venere, Giove e Plutone), quasi interamente in Leone (occultamento/travestimento legato allo spettacolo). Piuttosto frequente nei transessuali come lei anche il Marte nella femminile Bilancia, in opposizione ad Urano (l’elisione del pene), come pure la collocazione della Luna in 1°Casa e la congiunzione Sole-Venere (entrambi fattori astrologici che tendono a femminilizzare l’Io). E possiamo aggiungerci anche il trigono tra Venere e Urano, che delinea un’affettività fuori dai canoni, aperta a sperimentazioni.



Banchiere e finanziere di sconfinato potere e pochi scrupoli, implicato nello scandalo della Banca Ambrosiana e dello IOR (la Banca Vaticana), Roberto Calvi venne trovato morto impiccato sotto un ponte sul Tamigi a Londra il 18 giugno 1982: l’immediato sospetto che si trattasse in realtà di omicidio fu poi confermato da un’inchiesta che terminò nell’88. Nel suo Tema Natale colpisce il Sole in 8°Casa (che dispone proprio di quella 8°Casa in Ariete) opposto a Marte in 2°Scorpione (anch’esso dispositore tanto dell’Ariete quanto dello Scorpione), un’opposizione che si gioca guarda caso sull’Asse 2°/8°: la storia della sua vita è probabilmente tutta lì… Per altro il Sole in 8° nei gradi di Plutone parlerebbe proprio di morte avvolta dal mistero, ma anche di morte legata a motivi plutonici (politica e finanza). Le sue “amicizie” con i potenti e con alti prelati, tra cui il Cardinal Marcinkus, sono evidenziate dalla congiunzione Giove-Nettuno in 11°Casa Leone, così come Plutone in 10°Casa Cancro la dice lunga sul suo potere, specie in patria.




Accademica, economista e politica, Mercedes Bresso è stata apprezzata governatrice per la coalizione di centro-sinistra della Regione Piemonte, lasciando il passo al candidato del centro-destra - Roberto Cota - alle ultime elezioni. Nel suo Tema Natale brilla una Luna beneficata in 8°Casa Ariete (Segno che ospita simbolicamente due dei Pianeti dell’8°, e cioè Marte e Plutone). Una Luna che forma sestile con un Urano congiunto al Mezzo Cielo (politica come carriera) e un trigono con Mercurio in 11°Casa (gruppi politici e attenzione al sociale), priva di esioni collaterali (la quadratura con il Sole sfora l’orbita massima di 6 gradi). Una Luna che Lisa Morpurgo descrive come: “… valido appoggio per una carriera politica, in quanto offre al soggetto gli strumenti necessari a captare gli umori collettivi”.
Inoltre la 6°Casa-lavoro cade in Acquario (uno dei Segni della collettività e della politica), e uno stellium planetario che comprende Plutone-politica si colloca proprio in 11°Casa (una delle case della politica).
I suoi ideali di giustizia sociale sono infine sottolineati anche dalla presenza di Nettuno in 1°Casa Bilancia.

Luglio/Agosto ‘10
Franca Mazzei
francamazzei.66@gmail.com

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Lisa Morpurgo – tutte le opere
Erich Fromm – Avere o Essere? – Mondadori 1977
Vittorino Andreoli – sito www.andreoli.rcslibri.it
Vari siti internet








 
 
 
 
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