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I cartomanti

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I Cartomanti
di Alessandro Broveglio

L’idea di questa ricerca mi venne qualche anno fa e più precisamente nel 2005, vale a dire quando iniziai a studiare con serietà e costanza l’Astrologia dialettica di Lisa Morpurgo.
Mi avevano entusiasmato e affascinato le letture di diverse relazioni di studiosi morpurghiani e ciò spinse la curiosità del mio Ascendente Gemelli a pensare ed elaborare una ricerca sui cartomanti, che mettesse in luce gli elementi astrologici che accomunano e caratterizzano coloro che leggono le “Carte”,
sia che tale lettura fosse attuata per pura passione sia per vera e propria professione.
Il fatto stesso che io mi fossi interessato alla cartomanzia a partire dall’età di 15 anni, mi spingeva ulteriormente a studiare e ricercare ciò che lo Zodiaco aveva da dire in proposito.
Ma chi sono i cartomanti?
Cartomante è colui o colei che esercita la Cartomanzia,(1) ossia un metodo di divinazione effettuato tramite la consultazione di un mazzo di carte che possono essere Tarocchi, carte da gioco (ad esempio da briscola e ramino) o speciali carte illustrate dette Sibille.(2)
Ma ora vediamo ciò che lo Zodiaco ha rilevato in merito.
Su 60 temi esaminati soltanto 8 appartengono a soggetti maschili: infatti le donne cartomanti sono molto più numerose rispetto agli uomini. Tuttavia non mancano degli uomini tra i più grandi studiosi e autori di testi di Cartomanzia e Tarocchi, come Oswald Wirth e Alejandro Jodorowsky, per citarne alcuni dei più noti.

PIANETI NEI SEGNI ED ASCENDENTI (I)



Per deduzione logica ero partito con l’ipotesi che la Luna giocasse un ruolo fondamentale nei temi esaminati, così come un Nettuno particolarmente stimolato.
Leggere le carte è una questione di “pancia” e “onde”. Vale a dire che l’interpretazione dei simboli e delle figure è determinata principalmente da ciò che viene da “dentro”, dalla pancia appunto, e dalle onde dell’intuizione. La pancia-ventre molle risiede nei gradi del Cancro dove la Luna è in domicilio e le onde dell’intuizione richiamano l’acqua con il suo moto ondoso.
Partendo dall’analisi dei segni notiamo subito una prevalenza del Sole in Cancro (elemento acqua) a conferma di un temperamento sensibile, ricco di intelligenza emotiva. È un segno affabile, dai modi gentili e con la capacità accattivante di creare un’atmosfera di dolcezza attorno a sé: caratteristica molto apprezzata dai consultanti, poiché l’unione di Luna e Venere comporta un’affermazione del femminile, dell’interiore, del passivo che sente, accoglie e mette a suo agio chi riceve. La dolcezza permette di aggraziarsi l’Altro trattandolo con sensibilità e delicatezza. Il Cancro è un segno materno e la figura della cartomante ricorda un po’ quello della madre che ascolta, conforta, rimprovera, sostiene e rassicura. Inoltre il segno corrisponde alla casa intesa come pareti domestiche e molti di coloro che leggono le carte ricevono i consultanti in casa propria, ma soprattutto si propongono di aiutare a risolvere problemi e questioni “di famiglia”.
La prevalenza del Sole e di Mercurio in Cancro ha a che fare anche (o principalmente) con la capacità "ricettiva" del segno: i bravi cartomanti sono in grado, prima ancora che di interpretare, di "ricevere" e "accogliere" il messaggio e le suggestioni delle carte, di stare ad ascoltarle (Mercurio-udito in trasparenza nel segno).
Il secondo segno preferito dal Sole è il Sagittario, domicilio di Giove, Nettuno e Luna B in trasparenza. Il Sagittario (esilio di Mercurio) non pensa (troppo) e molte volte si accontenta della prima risposta che gli arriva da dentro anche se non sempre è quella giusta!
Questo denuncia una certa superficialità abbastanza frequente nei cartomanti che si avventurano (Nettuno) in previsioni che poi magari non si avverano, ma hanno una tale capacità di convincere (Giove) che il consultante torna a interpellarli anche se le precedenti previsioni non si erano avverate. Non dimentichiamo che Giove domiciliato nel segno è associato alla parola. La sua energia unita a sicurezza e fiducia dei propri mezzi (Giove) diventa facilmente entusiasmo.
Il Sagittario trasmette fiducia, fattore importantissimo per chi lo consulta per una stesa di carte. Senza fiducia il consultante non gli concederebbe il lusso di farsi “leggere”. Tale fiducia la ottiene esprimendosi con parole chiare e dirette (Giove) che manifestano chiaramente l’importanza che egli ripone nelle proprie convinzioni, permettendogli di parlare “ex cathedra” a consultanti imbevuti dalla mentalità patriarcale che apprezzano molto tale comportamento(II).
Al Sagittario piace spiegare e farsi capire bene da chi lo ascolta, ama dare consigli o suggerimenti che ritiene risolutori e importanti per l’altro. Difetta però di capacità di ascolto (esilio di Mercurio) e questo può portarlo a prevaricare durante il dialogo proprio per il fatto che è convinto che le sue conclusioni possano fare del bene. Può essere il caso di quei cartomanti che ascoltano poco il consultante ma dispensano o addirittura insegnano (III) ciò che egli dovrebbe e non dovrebbe fare per risolvere i suoi problemi. Il Sagittario sa tutto o, meglio, è convinto di sapere tutto, commettendo così (inconsapevolmente) l’errore di svalutare le qualità altrui e questo può portarlo ad assumere una posizione di superficialità che non si addice a chi pratica la cartomanzia.
È giusto sottolineare comunque, che nell’analisi totale dei segni, con ben 56 presenze planetarie, il Sagittario è al primo posto.
Al terzo posto troviamo la Bilancia, altro segno femminile dove Nettuno si esalta per trasparenza. È un segno sociale che pone l’attenzione sull’esistenza degli Altri. Durante una lettura di carte occorre mettersi nei panni dell’Altro, di colui che ci sta di fronte, per capirne le ragioni (Saturno esaltato nel segno). Inoltre la compostezza e la gentilezza formali del segno favoriscono l’interazione con gli altri individui che si sentono così rispettati e non “invasi”. Tuttavia il formalismo della Bilancia molte volte nasconde dietro la “facciata” delle buone maniere una sottile indifferenza, intesa come distacco nei confronti del consultante: dote necessaria per un buon cartomante. “Se si lascia contagiare dall’ansia del consultante, come potrà decifrare correttamente il linguaggio dei simboli”?(IV) Le sue interpretazioni pertanto, devono essere ispirate soltanto da una benevola neutralità.
La Bilancia pone l’accento sul “Tu” inteso come Altro, nei confronti del quale deve evitare di essere “giudicante”, difetto in cui cade sovente. Uno dei rischi maggiori della lettura è il giudizio morale del consultante.(V) “Chiunque sia, il consultante si merita il nostro rispetto”.(VI) Ma se il giudizio morale è invece rivolto verso coloro che lo fanno soffrire, assistiamo a una piacevole approvazione da parte del consultante che si sente così difeso dai “cattivi” presenti nella sua vita.
Il segno in cui il Sole è meno presente (solo una volta) è il Leone dove troviamo in esaltazione il pianeta Y e la sua simbologia di Tempo, (VII) per cui “passato, presente e futuro sono fusi in un’unica palla di fuoco dove tutto dovrebbe accadere subito per obbedire ai suoi desideri”.(VIII) Al Leone infatti non interessa il futuro, (motivo principale delle consultazioni cartomantiche), perché per lui il tempo è immobile e non tollera i mutamenti proposti dall’opposto Nettuno in Aquario. Altri due segni con scarse presenze solari sono i Gemelli e la Vergine e anche qui è rilevante Y-Tempo nelle sue sedi di domicilio base e primario. Nei Gemelli con Mercurio in domicilio primario, l’attenzione è posta sull’immediato, sulla novità del momento, sul circostante e la trasparenza di Urano B li mantiene attenti al presente. Anche la Vergine con Y in domicilio primario e Urano in esaltazione è concentrata sull’oggi e sul dovere del quotidiano, della routine e non ha tempo di pensare a cosa le accadrà in un ipotetico futuro.
Nella distribuzione degli Ascendenti, oltre ai già citati Bilancia e Sagittario, è curioso notare l’importanza dell’Ascendente Gemelli. Se come segno solare si trova agli ultimi posti, come Ascendente ottiene un riscatto notevole.
Questo perché? Per la capacità di ascolto (Mercurio) e di dialogo che sono importantissimi nella cartomanzia. L’Ascendente Gemelli è rilevante in quei cartomanti da “call center” che utilizzano i mezzi della Casa Terza (IX) come il telefono e Internet, ma è altrettanto indicativo per chi pratica la cartomanzia come hobby. Il talento commerciale di questo Ascendente inoltre permette di “vendersi” bene come cartomante. Dato che le vie e le strade sono governate dai Gemelli, questo Ascendente mi ha fatto pensare ai cartomanti che si trovano in zona Brera a Milano, ognuno con il suo tavolino pronto a fare un “giro” di carte ai passanti. La parola “giro” indica un utilizzo ludico della cartomanzia che per serietà e tranquillità non andrebbe effettuata in pubblico. Le carte sono in effetti "un gioco", concetto questo caro al terzo segno; a conferma di ciò il giocoso Mercurio è assai presente proprio nella casa del gioco, la terza.


L’Ascendente meno frequente è il Toro e la cosa non deve stupire perché il realismo, la concretezza e la praticità del segno lo portano a costruirsi da solo il proprio futuro senza porsi domande o senza chiedere rassicurazioni al cartomante.
Il Sole è presente in modo rilevante in Casa Prima, fattore che mi ha un po’ sorpreso perché favorisce il bisogno di protagonismo e il desiderio di unicità, a discapito di un vero interesse verso gli Altri. Ma riflettendo bene ammetto di avere incontrato cartomanti che si magnificavano sfoggiando i propri successi previsionali e vantando le proprie incredibili doti, con un protagonismo teatrale dove il consultante diventa spettatore di un monologo in cui non c’è spazio per comprimari. Cosignificante dell’Ariete, per la presenza di Marte e Plutone, è la Casa che dà la fiducia nelle proprie capacità: fattore importantissimo per chi si appresta a fare il cartomante. Tuttavia una forte Prima tende a imporsi e a dominare gli Altri, rappresentati dalla Casa Settima.
Inoltre, la frequenza degli aspetti che il Sole forma con i due pianeti maschili signori della casa stessa e la rilevante presenza della Luna confermano ulteriormente l’importanza di questo settore. E dato che la cartomanzia è praticata in prevalenza da donne, assistiamo a un recupero femminile del “potere” da parte di esse nei confronti degli altri in generale ma soprattutto sul maschio (Marte). Sono donne con Sole in Prima, sovente congiunto a Marte e con una Luna virilizzata per la sua presenza in Prima, Ottava e in Vergine (dove Marte è in trasparenza).
È noto che la maggior parte dei consultanti uomini non ama rivolgersi a cartomanti uomini perché ciò costituirebbe una sorta d’ammissione di debolezza: “il mio Marte è più debole del tuo”, ma preferisce rivolgersi a una cartomante donna, che gli ricorda idealmente la madre in grado di aiutarlo nelle decisioni e nell’affrontare le responsabilità. E queste cartomanti (magari inconsciamente) esercitano un potere sull’uomo perché lo sentono dipendente e pertanto manovrabile. La Luna in Vergine, essendo affiancata a Urano-mani, può anche suggerire una certa abilità manipolatoria! E l’uomo che cede alla seduzione della donna forte, astuta e volitiva, diventa “domabile” e “gestibile”. Tutto questo a conferma di quanto aveva già evidenziato la studiosa Giuse Titotto nella sua relazione: “Il potere femminile”, (X) dove il potere, anche se esercitato dalla donna, conserva sempre un carattere maschile, perché generalmente sono maschili i pianeti che lo favoriscono.
Le altre Case più occupate dal Sole sono a pari merito: la Seconda, la Settima e la Decima.
Una motivazione da Casa Seconda potrebbe essere quella di “guadagnare molti soldi” utilizzando la propria immagine per pubblicizzarsi su riviste (con foto particolarmente suggestive), siti internet o trasmissioni televisive. I bellissimi aspetti che il Sole in questa sede forma con le Case Sesta e Decima pongono l’accento sulla professionalità dei soggetti che li rende attenti anche all’immagine del proprio lavoro che “appare” svolto con serietà, anche se non sempre lo è, considerando che la Seconda è la casa dell’apparenza esteriore e che molti dei cartomanti che si pubblicizzano sulle riviste non sono proprio dei modelli di serietà!
Il Sole in Settima conferma l’importanza già notata per il segno della Bilancia.
Il Sole frequente nella Casa Decima suggerisce l’indipendenza e l’autonomia. La donna cartomante non sempre è sposa devota e casalinga-madre di famiglia ma è molto spesso una donna indipendente che ha scelto la propria libertà e autonomia, magari anche scontrandosi con la famiglia, con i propri genitori. L’attività di cartomante è nella maggior parte dei casi indipendente e con discrete possibilità di successo proprio come vuole la Casa Decima. I trigoni con la Sesta e la Seconda confermano l’ottima collaborazione che i settori del lavoro hanno tra loro e anche il coinvolgimento positivo di Urano è un’ulteriore conferma in tal senso.
Questo Sole in Decima richiama la frequenza di Saturno in Capricorno che ci porta a fare una riflessione importante sui cartomanti: vale a dire che in mezzo alla cialtroneria o alla dubbia onestà di molti, ci sono lettori che studiano e praticano la cartomanzia con serietà e saggezza, ma soprattutto con un senso di responsabilità e realismo che consente loro di avere una visione della Vita molto concreta e umana,(XI) lontana da utopie o false illusioni. Tale visione della Vita è confermata dalla presenza in Seconda Casa (dove si esalta per trasparenza) di questo Saturno che mantiene il soggetto con i piedi per terra.
Il Capricorno è senz’altro il segno più silenzioso dello Zodiaco (ancor più dello Scorpione), e questo Saturno è la “discrezione”: attitudine fondamentale nelle professioni di consulenza come quella di cartomante, che ascolta senza diffonderle certe confidenze intime del consultante, evitando il coinvolgimento nelle sue vicende grazie a quel “distacco” che il Capricorno-Medio Cielo rappresenta. La simbologia di colonna vertebrale rappresentata dal Capricorno si esprime con il “sostegno” che i consultanti ricercano nell’autorevolezza (sempre Saturno) di questi lettori. Infine è doveroso segnalare ai fini della nostra statistica che Saturno è il pianeta più aspettato e particolare importanza rivestono gli aspetti che forma con Luna e Nettuno: “L’indovino, che resta intellettualmente attivo e domina la propria immaginazione, si distingue dal visionario che non è in grado di esercitare un controllo”.(XII)
Tale controllo è esercitato da Saturno che consente una buona collaborazione tra ragione e sensibilità (Luna) e una concentrazione delle stesse sugli elementi captati, che vengono coordinati senza dispersioni in un oceano di percezioni scollegate, mentre l’immaginazione e gli estri fantasiosi di Nettuno risultano più controllati e indirizzati verso direzioni più concrete.
Come già anticipato, la Luna si trova maggiormente in Vergine e pertanto in caduta in un segno dove non si esprime al meglio della sua sensibilità. Non dobbiamo però lasciarci trarre in inganno da questa posizione perché qui la Luna si trova schematicamente affiancata a Urano che simboleggia le mani. Le mani che mescolano il mazzo, lo tagliano, estraggono o fanno estrarre le carte disponendole in determinati schemi di stesa che assumono configurazioni diverse a seconda della consultazione: la croce celtica, la piramide, la stella e molti altri metodi di lettura.
La Luna in Vergine è l’esercizio continuo che rafforza e stimola l’intuizione che con la pratica si affina sempre di più. Urano qui è anche tecnica applicata alla lettura e in merito vediamo che sono molto importanti le regole verginee che caratterizzano i “giochi” dove le carte vanno estratte in un certo numero e disposte in un certo modo seguendo particolari schemi a seconda del quesito che viene posto o dell’analisi da effettuare. In questi schemi di lettura ogni carta assume una collocazione precisa e la sua influenza sarà relativa a tale collocazione e a ciò che riguarda, ad esempio alla sfera affettiva, a quella professionale, finanziaria ecc... con l’intento così caro alla Vergine di dare a ogni cosa un suo posto.
La Luna in Casa Ottava è favorevole alla pratica cartomantica perché le percezioni intuitive permettono al soggetto di cogliere quegli elementi che non saltano subito all’occhio (casa seconda) ma che giungono al cervello per vie più tortuose.(XIII) Lo spinge pertanto a cercare tutto ciò che si nasconde agli occhi altrui.
Per una donna è anche indice di fascino misterioso, di stravaganza, elementi abbastanza frequenti nelle cartomanti, perché il settore suggerisce quella tendenza scorpionica atta a occultare e mimetizzare l’immagine di sé.(XIV) La Luna in Ottava rappresenta anche la professione “ereditata”, ossia quei precedenti in famiglia: nella maggior parte dei casi infatti, una nonna o comunque una donna importante hanno spinto il soggetto a compiere lo stesso percorso. Nelle mie frequentazioni come consultante mi divertivo scorpionicamente a indagare e dalle conversazioni uscivano rivelazioni che riguardavano la mamma o la nonna e in alcuni casi una donna anziana (Saturno) che aveva fatto da mentore. Gli aspetti positivi che la Luna forma con Saturno sono “parlanti” anche in questo senso.
La Luna è il luminare meno aspettato ma è doveroso segnalare che sono addirittura spettacolari e numerosissimi gli aspetti positivi che forma con Nettuno, a conferma di una capacità di percepire qualcosa di più di quanto la realtà offra, e sono altrettanto numerosi gli aspetti con Giove, ricostruendo così i segni dei Pesci e del Sagittario. Di quest’ultimo abbiamo già parlato pertanto è giusto soffermarsi ora sui Pesci e sulla loro capacità di consolare e sfruttare le pene altrui. Tuttavia possiamo notare che il segno è poco rilevante nei cartomanti e questo per il fatto che il Pesci preferisce essere consolato anziché consolare! Sarebbe controproducente per un lettore lamentarsi delle proprie sventure, quindi il segno rappresenta più il consultante che cerca consolazione e sostegno affidandosi alla sicurezza di cartomanti che hanno forza grazie alle Case Prima, Ottava e Decima (che abbiamo visto essere molto rilevanti), appoggiate a un Giove stimolato che facilita un eloquio convincente e persuasivo. Gli aspetti positivi con Plutone richiamano la Luna in Ottava, ma prima di tutto suggeriscono quella che Lisa Morpurgo definisce menzogna felice: ossia la gioia di nascondere la verità dietro uno schermo che della verità ha tutta l’apparenza, e soprattutto riesce a soddisfare l’ascoltatore che si crede “capito” mentre invece è abilmente ingannato.(XV) C’è quindi da parte del lettore la capacità di captare le debolezze altrui e di sfruttarle assecondandole. Non costa nulla dire al consultante proprio quello che egli vuole sentirsi dire e questo, oltre che a renderlo felice, è vantaggioso per i cartomanti che riescono così a creare una dipendenza eticamente scorretta ma senza dubbio remunerativa (l’Ottava rappresenta i soldi degli altri).

Data la sua vicinanza al Sole, Mercurio è sovente in Scorpione e in Cancro. In Scorpione abbiamo capacità di ricerca, d’indagine, di approfondimento, che non si ferma alle apparenze ma scava per scoprire ciò che si cela al di sotto. Ma Mercurio qui è anche l’ascoltare ciò che non viene detto, in modo da riuscire a captare meglio il messaggio di consultanti antipaticamente reticenti o comunque restii ad “aprirsi”. L’abilità commerciale è molto sviluppata e difatti molti lettori sanno proporsi e presentarsi così bene che, anche se non sono molto bravi, riescono a ottenere un buon riscontro di clientela, a conferma di quanto già segnalato per l’Ascendente Gemelli.
Con Mercurio in Cancro, dove si trova in esaltazione per trasparenza, l’intelligenza è legata alla sensibilità consentendo una capacità di percepire piuttosto intensa e lucida, capace di cogliere l’insieme di un problema. Nei soggetti femminili il pianeta può anche esprimersi con un atteggiamento “materno” (tipico in molte cartomanti), che instaurano con il consultante (soprattutto se maschio) un rapporto quasi filiale. Gli aspetti positivi che forma con Giove fanno pensare a un buon raccordo tra la capacità di ascoltare (Mercurio) e quella di parlare (Giove) che è basilare per i cartomanti, che tramite la parola riescono a convincere e a persuadere chi sta loro di fronte, ma è anche intelligente sfruttamento commerciale (Mercurio) dell’immagine (Giove).
Con questo Mercurio la socievolezza(XVI) resta dentro le mura domestiche, e ciò conferma e rafforza la tendenza della maggioranza dei cartomanti a ricevere in casa. Inoltre, il consulto cartomantico che – a differenza di quello astrologico – si svolge “al momento” e non richiede un lungo studio preventivo del tema natale del consultante, dei transiti passati ecc., consente a un Mercurio-tempo rapido “impigrito” dal Cancro di ottenere, attraverso il veloce “giro di carte”, con il minimo sforzo il massimo rendimento, anche economico, e tutto questo senza nemmeno spostarsi dal salotto di casa! .

Anche Venere si posiziona con massima frequenza in Casa Seconda, ma anche in Nona, indicando due tipologie di cartomanti: da un lato ci sono coloro che tengono alla propria immagine, dall’altra quelli meno attenti al look ma più propensi a consigliare!(XVII) Mi è capitato infatti di conoscere soggetti di entrambi i tipi. I segni “preferiti” da Venere sono l’Ariete, tipico delle cartomanti dal piglio energico che ti “spronano” a reagire e l’Aquario che riguarda le cartomanti fredde e distaccate che ti dicono le cose come stanno senza troppi problemi con un effetto da “doccia fredda”. Anche in questo caso posso confermare di aver conosciuto entrambe le categorie. Il pianeta con cui Venere forma più aspetti è Saturno e sappiamo che molte cartomanti si definiscono “esperte” (autorevoli-Saturno) in questioni d’amore (Venere) e fanno delle situazioni sentimentali il loro obiettivo principale nella pratica cartomantica.
In alcuni casi, i rapporti Venere-Saturno indicano che può essere la personale privazione di amore a spingere le cartomanti a occuparsi dei problemi di cuore altrui.
Saturno è anche “privativo” della bellezza (Venere), e così si esprime in quei soggetti che si preoccupano poco o pochissimo dell’aspetto fisico, con una rinuncia volontaria, di sapore ascetico, a ogni tipo di raffinatezza e ornamento.(XVIII)

La presenza di Marte in Ottava nella maggioranza di temi femminili conferma il piglio virile delle cartomanti mentre nei pochi temi maschili esaminati il pianeta appare leso oppure congiunto a pianeti femminili come Luna, Venere e Nettuno a favore di un modo di esprimersi e di sentire più al femminile che al maschile e questo dimostra ulteriormente quanto la Cartomanzia sia femminile.

La grande frequenza di Giove in Bilancia predispone alle attività a contatto con gli Altri, e grazie alla presenza schematica di Venere e X contribuisce a quella disponibilità verso il prossimo necessaria per l’interpretazione cartomantica. Il lettore dovrebbe dimenticare i propri desideri, sentimenti e opinioni raggiungendo quello stato di neutralità che gli permetta di pensare solo all’Altro.
La sua presenza in Dodicesima e soprattutto i suoi aspetti con Nettuno richiamano il risvolto “infermieristico” presente in cartomanzia, teso ad alleviare le pene e le angosce del consultante che cerca dalle carte un responso o una speranza per placarle, ma anche la parola (Giove) che consola la consultante dolente (Dodicesima-Pesci) e il denaro (Giove) guadagnato sui lamenti (Dodicesima) della stessa. Giove qui è anche l’utilizzo frequente dello pseudonimo o nome d’arte (per opposizione alla Sesta-anagrafe, ma anche per i suoi rapporti con Nettuno-Dioniso, divinità dai molti nomi(XIX)), associato alla propria immagine da parte di molti cartomanti che così facendo si creano un’aura di “eccezionalità”!
Non poteva mancare Giove in Seconda che risulta essere il settore più “affollato” di pianeti, seguito subito dall’Ottava. La dialettica tra queste due Case è molto rilevante nei temi dei cartomanti, non solo per l’utilizzo dell’immagine e i facili guadagni (Seconda) poco dichiarati (Ottava) ma soprattutto per la simbologia di “Vista” rappresentata da Giove. Secondo lo studioso Alejandro Jodorowsky “Il Tarocco di Marsiglia è un linguaggio ottico e per comprenderlo bisogna guardarlo”.(XX)
Questo ovviamente vale per tutti i tipi di carte usate nelle sedute di cartomanzia perché al posto di lettere e parole abbiamo disegni e colori da leggere. Per comprendere le carte e i loro messaggi occorre dunque saper “vedere” (Giove) e andare oltre (Ottava) il simbolo o l’allegoria, oltre i limiti (Seconda) delle apparenze. Occorre spirito d’osservazione per analizzarle nei minimi particolari ed esprimerne a parole (Giove) i messaggi percepiti (Mercurio).
Giove-parola “racconta” una storia mettendo insieme i dati frammentari raccolti dalla percezione di Mercurio (le singole carte e i loro attributi simbolici). In questa operazione affabulatoria restano comunque importanti sia la componente razionale (Saturno) sia quella organizzativa (la Vergine che detta le regole per la sistematizzazione), tutti elementi necessari e presenti nel lavoro del cartomante.

Il culto dell’immagine non è solo rivolto alla propria, ma anche e soprattutto a quella “vista e osservata” nelle carte e rielaborata attraverso l’intuizione e l’intelligenza dell’operatore. Inoltre il lettore deve “possedere” (Seconda) il proprio strumento e sentirsi come parte integrante di esso. Di solito i cartomanti sono gelosissimi del proprio mazzo di carte e non permettono a nessuno di toccarlo senza il loro consenso, questo per una sorta di coesione che si instaura tra essi ma soprattutto per una forma di rispetto verso uno strumento ritenuto intimo.
E qui entra in gioco Urano in Casa Ottava: le mani (Urano) degli altri (Ottava) non toccano il mio (Seconda) strumento (Urano) tabù (Ottava). Ecco che le carte vengono considerate di norma tabù non solo perché custodite in un luogo riservato (Ottava) lontano da occhi (Seconda) indiscreti; ma la professione stessa dei cartomanti è considerata negativamente, soprattutto dal punto di vista morale, dalla maggior parte dell’opinione pubblica e questo è uno dei principali motivi che spinge molti lettori a svolgere la loro attività occultandola (Ottava), vale a dire di nascosto e con il solo passaparola dei clienti. Ecco che Urano in Ottava è anche il lavoro nero, non dichiarato, che permette di guadagnare (Seconda) evadendo il fisco (Ottava). Ma non dimentichiamo che anche molti clienti si vergognano di dire in giro che consultano un/una cartomante e a loro volta tendono a occultare questo dato di fatto.
Oltre a trovarsi schematicamente affiancato da Plutone, molte volte troviamo Urano congiunto a esso proprio in questa sede, suggerendo una capacità creativa che trova i mezzi per esprimersi attraverso la manipolazione occulta che hanno molti cartomanti. L’alleanza tra Urano-mani e Plutone-intrigo offre ottime possibilità in tal senso.
In molti casi si nota quel distacco “brusco” dal clan familiare, contrario alla professione, che è piuttosto frequente nella vita dei cartomanti, visibile nel tema con opposizioni alla Seconda. Tale ipotesi è avvalorata dalla presenza di Nettuno in Quarta che fa sentire diverso il soggetto che si dedica alla cartomanzia, a disagio tra le pareti domestiche per cui tende a evadere, se possibile fisicamente e geograficamente, oppure solo mentalmente attraverso le fughe del pianeta. Nettuno si trova sovente anche in Casa Decima, a sottolineare il fatto che ottiene il successo tramite la “diversità” del suo lavoro.

Oltre alla Ottava, Plutone si pone con frequenza in Casa Settima, dove trova un terreno (gli Altri) molto fertile, nel quale esprimersi con tutto il suo istrionismo. Qui il pianeta si allea schematicamente a Saturno, signore della Casa, favorendo il dominio sugli Altri attraverso il potere mentale, perché Saturno-logica potrebbe voler imporre agli Altri la propria logica, valendosi appunto della capacità seduttiva di Plutone.(XXI) E non vi è alcun dubbio nell’ammettere che molti cartomanti riescono a esercitare, sovente con un’autorevolezza (Saturno) tale che li rende (in apparenza) molto seri e affidabili, un potere che di serio e onesto ha ben poco, anzi, può diventare vero e proprio plagio, come in certi casi finiti sulle pagine dei giornali nazionali. L’intrigo e la menzogna di Plutone portano la maschera di (finta) giustizia che rappresenta Saturno: per questo motivo il soggetto trova sempre una giustificazione coerente (almeno ai suoi occhi) anche per un operato di dubbia onestà.(XXII)
Ma questo non significa che tutti i lettori con Plutone in Settima siano dei mascalzoni! Potrebbero essere solo dei gran presuntosi che non accettano le critiche del consultante!
E ne ho incontrati/e di cartomanti simili che, appena facevo loro notare che non avevano previsto giusto, s’inalberavano perché feriti nell’orgoglio e non volevano sentire ragioni proprio per il fatto che erano convinti di essere nel giusto! In questo caso Saturno si esprime come “rigidità” di pensiero e posizione.

TOTALE ASPETTI PER PIANETA (XXIII)



Due esempi

Proporrò di seguito la breve analisi di due temi di cui ometterò i dati per ragioni di privacy.
Il primo caso è quello di una professionista molto nota soprattutto come maga e per questo motivo la sua attività di cartomante non può essere considerata proprio “limpida” e onesta. Il tema presenta alcune delle caratteristiche viste in precedenza, come Venere in Nona e una Casa Decima importante; il soggetto in questione (che ha già collezionato diverse denunce per truffa), ha un ottimo talento commerciale e fiuto negli affari come suggeriscono Saturno, Luna ed Urano in Gemelli al Medio Cielo. Sa “vendersi” benissimo ai clienti e soprattutto è propensa a proporre loro malie o rituali per “risolvere” i problemi che li affliggono, ovviamente a prezzi tutt’altro che a buon mercato come vuole il quadrato Sole-Giove tra Ottava ed Undicesima. Giove leso inoltre le suggerisce quella tendenza al “vedere nero” che spinge e persuade i consultanti a correre ai ripari con costosi interventi di magia. Insomma una pseudocartomante, che usa la cartomanzia per avere potere sugli altri, nonostante una parvenza di buoni propositi e di alti ideali come suggerisce il bel Nettuno in Seconda in Bilancia, ma che in realtà creano sudditanza e non forniscono un aiuto sincero, ma anzi in diversi casi danneggiano il malcapitato di turno.

Il secondo caso è quello di un professionista affermato, serio e onesto, che aborrisce i rituali e pratica la cartomanzia con l’intento di dare un aiuto concreto e senza creare dipendenza nei consultanti: infatti di norma concede uno oppure due consulti all’anno, in grado di coprire tutto il periodo, e tende a “frenare” coloro che vorrebbero assidue consultazioni.
Capricorno Ascendente Vergine, si tratta di un soggetto pratico, razionale (Saturno ben aspettato con Urano e Giove), con moltissimi anni di esperienza sulle spalle. Marte appare leso come abbiamo già evidenziato nella maggior parte dei temi di cartomanti uomini e la Luna in Pesci in Settima completamente lesa rappresenta benissimo la sua sensibilità al servizio degli Altri. L’opposizione Marte/Luna indica una sua caratteristica (che ho notato più volte), cioè quella di spronare e “scuotere” le consultanti, donne troppo adagiate sulle proprie piaghe (Pesci) che hanno bisogno di qualcuno che le incoraggi a reagire. Il trigono tra Venere in Sesta ed Urano in Decima pone di nuovo l’accento sulla professionalità e soprattutto sulla manualità (che entrambi i pianeti simboleggiano) così importante e fondamentale nell’attività di cartomante.
Questi due brevi esempi per dimostrare che in Cartomanzia, così come in qualunque altra attività, ci sono professionisti seri e poco seri, onesti e disonesti e pertanto è necessario non fare di tutta l’erba un fascio o, in questo caso, di tutte le carte un mazzo! Tengo inoltre a precisare che la scelta di una donna come esempio negativo non ha alcun intento sessista o pregiudizievole ma è stata determinata dal fatto che essendo le donne numerosissime rispetto gli uomini è stato ahimè più facile trovare persone disoneste di sesso femminile.
Per concludere, possiamo dire che i cartomanti, così come il resto degli esseri umani, possiedono pregi e difetti, possono essere apprezzati o detestati, ma una cosa è certa: non passano inosservati!

Ringraziamenti
Un Grazie Infinito agli Amici di Lisa per il sostegno, l’aiuto, i saggi consigli, i preziosi suggerimenti e i grandi insegnamenti dei quali farò tesoro. Grazie di cuore.
Un Grazie Speciale a Franca Mazzei per avermi fornito molti dati di cartomanti.
E infine ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato a raccogliere dati per questo studio, in particolare gli iscritti alle seguenti List astrologiche: Zodiaco_List, Astrea e astrolist.(XXIV)

Note
1 Definizione di Wikipedia, all’indirizzo http://it.wikipedia.org/wiki/Cartomanzia 
2 Carte allegoriche derivate dalle carte da ramino tramite l’aggiunta di figure, numeri del lotto e piccole didascalie che ne sintetizzano in breve il significato.
I I tre grandi pianeti lenti essendo “generazionali” non sono rilevanti ai fini della statistica.
II Lisa Morpurgo, La natura dei segni, TEA, 2005, p. 258.
III Il Sagittario, cosignificante della Nona Casa, corrisponde anche all’insegnamento superiore.
IV Oswald Wirth, I Tarocchi, Edizioni Mediterranee, 2002, p. 332.
V Alejandro Jodorowsky, Conversazioni sulle vie dei Tarocchi, Feltrinelli, 2007 p.68.
VI Alejandro Jodorowsky, La via dei Tarocchi, Feltrinelli, 2004, p. 554.
VII Fondamentale la relazione di Carla Torre, Il dio lontano – Apollo e Y, presentata al primo incontro degli Amici di Lisa del 28 settembre 2008.
VIII Lisa Morpurgo, La natura dei segni, TEA, 2005, p. 131.
IX La Casa Terza è cosignificante dei Gemelli.
X Presentata a Stresa il 7 maggio 2006, e disponibile anche in dispensa singola presso gli Amici di Lisa.
XI Lisa Morpurgo, La natura dei segni, TEA, 2005, p. 305.
XII Oswald Wirth, I Tarocchi, Edizioni Mediterranee, 2002, p. 331.
XII Lisa Morpurgo, La natura delle case, TEA, 2004, p. 181.
XIV Lisa Morpurgo, La natura delle case, TEA, 2004, p. 175.
XV Lisa Morpurgo, La natura dei pianeti, TEA, 2005, p. 106.
XVI Lisa Morpurgo, La natura dei segni, TEA, 2005, p. 112.
XVII La IX-Sagittario può far pensare ad un atteggiamento un po’ pontificante nel dare consigli.
XVIII Lisa Morpurgo, La natura dei pianeti, TEA, 2005, p. 176.
XIX Le caratteristiche del pianeta Nettuno ricalcano, in realtà, quelle del dio greco Dioniso, definito dagli antichi ‘polinomio’, ossia ‘dai molti nomi’, perché gli appellativi utilizzati per invocarlo erano numerosissimi. A questo proposito, si veda lo studio di Carla Torre, Il dio delle donne – Studio eccentrico su Nettuno, in L’astrologia prima e dopo Lisa Morpurgo, supplemento a L’Eco dei Feaci, 2007, 3, disponibile anche in dispensa presso gli Amici di Lisa.
XX Alejandro Jodorowsky, Conversazioni sulle vie dei Tarocchi, Feltrinelli, 2007 p.51.
XXI Giuse Titotto, Sogni di gloria, presentata al primo incontro degli Amici di Lisa del 28 settembre 2008.
XXII Lisa Morpurgo, La natura dei pianeti, TEA, 2005, p. 261.
XXIII Non si è tenuto conto del ventennale sestile tra Nettuno e Plutone perché, pur essendo influente dal punto di vista generazionale, non lo è ai fini della presente statistica.
XXIV http://it.groups.yahoo.com/group/Zodiaco_list/
http://it.groups.yahoo.com/group/Astrea/
http://it.groups.yahoo.com/group/astrolist/

Bibliografia
Lisa Morpurgo, Il Convitato di pietra, TEA, 2004
Lisa Morpurgo, Introduzione all’astrologia e decifrazione dello Zodiaco, TEA, 2004
Lisa Morpurgo, La natura dei pianeti, TEA, 2005
Lisa Morpurgo, La natura dei segni, TEA, 2005
Lisa Morpurgo, La natura delle case, TEA, 2004
Luisa Beni, Il manuale della perfetta cartomante, Laura Rangoni Editore, 1996
Luisa Beni, La magia dei Tarocchi, De Vecchi, 1987
Alejandro Jodorowsky, Conversazioni sulle vie dei Tarocchi, Feltrinelli, 2007
Alejandro Jodorowsky, Io e i Tarocchi, Giunti Citylights, 2007
Alejandro Jodorowsky, La via dei Tarocchi, Feltrinelli, 2004
Antonia O. Mattiuzzi, I Tarocchi, BUR, 1987
L. Pedirota – E. Stanghi, Il libro completo dei Tarocchi, Edizioni Mediterranee, 2004
Madame Sheyla, L’oracolo della vera sibilla, Hermes Edizioni, 1999
Roberto Sicuteri, Astrologia e Mito, Casa Editrice Astrolabio, 1978
Laura Tuan, Il linguaggio segreto dei Tarocchi, De Vecchi, 2007
Claudia V., Plagiata-la mia vita nelle mani di un mago, Mondadori, 2008
Oswald Wirth, I Tarocchi, Edizioni Mediterranee, 2002

 
 
 
 
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